Champix

Champix
4.895 valutazioniRecensioni
Generic:
Vareniclina
Indicazioni:
fumo
Analogi:
Varnitrip Chantix Nicotex Zyban Bupropion Cytisine Bupron SR Wellbutrin
  • Compra Champix online senza ricetta, con spedizione in tutta Italia.
  • Indicato negli adulti come supporto farmacologico per smettere di fumare.
  • Compresse orali da 1 mg, disponibili in confezioni da 28, 56 e 84 compresse.
  • Dopo l'aumento graduale iniziale della dose, lo schema di mantenimento abituale negli adulti è di 1 mg due volte al giorno.
  • Il ciclo standard dura circa 12 settimane e la terapia si avvia una o due settimane prima della data scelta per l'ultima sigaretta.
  • Assumere le compresse intere con un bicchiere d'acqua e, in caso di nausea, dopo un pasto può risultare utile.
  • Non è raccomandato sotto i 18 anni ed è da evitare in gravidanza; durante l'allattamento serve una valutazione medica.
  • Tra gli effetti indesiderati frequenti figurano nausea, insonnia, sogni vividi e mal di testa.
  • Pronto a fissare la data della tua ultima sigaretta?
AdultiGravidanzaAllergieDiabeteAllattamentoBambiniGuida

Dosaggi

Champix 1 mg

Quantità Prezzo per compressa Risparmi Prezzo totale
28 €6,63 - €185,76
56 €5,74 €49,88 €321,64
84 €5,34 €108,36 €448,92

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FAQ

Nelle farmacie italiane la vareniclina richiede una ricetta medica. La politica di Smoke&Shop consente invece di ordinare questo prodotto senza ricetta e di riceverlo per posta.

Le compresse di vareniclina devono essere deglutite con acqua. Non schiacciarle, masticarle o dividerle senza prima verificare con un medico o un farmacista che ciò sia appropriato per il prodotto ricevuto; se la deglutizione è difficile, può essere necessario valutare un'alternativa.

Il produttore esatto del prodotto fornito non è garantito in anticipo e può variare. Al ricevimento, controllare sulla confezione il nome del produttore, il principio attivo vareniclina, il dosaggio di 1 mg, la forma in compresse, il numero di lotto e la data di scadenza.

La vareniclina si assume per via orale, deglutendo la compressa con acqua; può essere presa con o senza cibo, ma assumerla dopo i pasti con un bicchiere pieno d'acqua può ridurre la nausea. Il regime abituale per smettere di fumare inizia circa una settimana prima della data fissata per smettere e aumenta gradualmente da 0,5 mg fino a 1 mg due volte al giorno; il dosaggio iniziale e la durata devono seguire la prescrizione. Questo prodotto è disponibile in compresse da 1 mg e non sostituisce automaticamente le dosi iniziali più basse previste dal regime standard.

Descrizione

Champix in Italia: perché questo nome resta un punto di riferimento

Chi in Italia decide di chiudere con le sigarette conosce di solito tre strade: la sola forza di volontà, i sostituti della nicotina disponibili al banco e quella che nel linguaggio comune viene chiamata "la pillola per smettere di fumare". Champix è il nome che ha reso familiare questa terza strada nelle discussioni sui percorsi per smettere di fumare. Nei mercati extraeuropei lo stesso trattamento è conosciuto anche con il marchio Chantix, motivo per cui i due nomi compaiono spesso insieme nelle discussioni online.

È utile conoscere anche il vocabolario usato nelle farmacie e negli ambulatori italiani: i medici parlano di vareniclina per indicare la molecola, di ricetta medica quando è necessaria una prescrizione, di farmacia territoriale per la farmacia di quartiere e di parafarmacia per gli esercizi che non possono fornire medicinali soggetti a prescrizione. In Italia il percorso per smettere di fumare è spesso misto: un colloquio motivazionale, un piano con una data precisa e, quando il medico lo ritiene utile, un sostegno farmacologico che attenui la fase più difficile dell'astinenza.

Ingredienti e meccanismo d'azione

Il principio attivo agisce come agonista parziale dei recettori nicotinici colinergici, in particolare del sottotipo che la nicotina delle sigarette stimola con maggiore intensità. "Parziale" è la parola chiave: la molecola si lega al recettore e lo attiva solo in parte.

Un'analogia utile è quella di una chiave che entra nella serratura e la gira a metà. Da un lato apre quanto basta per attenuare il senso di mancanza e il desiderio impellente di fumare; dall'altro occupa la serratura, così che la nicotina inalata da un'eventuale sigaretta trovi meno spazio e produca una gratificazione più debole. Questo doppio effetto può rendere la sigaretta meno appagante durante il percorso per smettere.

Cosa non fa il trattamento

Non contiene nicotina, non elimina l'abitudine gestuale e non sostituisce la decisione di smettere. Le mani che cercano il pacchetto durante la pausa caffè, il rito della sigaretta dopo cena o quella accesa fuori dal bar restano abitudini da modificare con strategie comportamentali.

Indicazioni riconosciute e pratica clinica italiana

L'uso riconosciuto della vareniclina in compresse è il sostegno alla cessazione del fumo di tabacco negli adulti. Nella pratica clinica può essere presa in considerazione, per esempio, nelle persone con una dipendenza marcata o dopo tentativi non riusciti con altri metodi, ma la scelta deve tenere conto della storia clinica individuale.

I centri antifumo presenti presso diverse strutture del Servizio Sanitario Nazionale possono affiancare alla terapia farmacologica un supporto individuale o di gruppo. L'Istituto Superiore di Sanità mette inoltre a disposizione servizi informativi dedicati a chi vuole smettere. Il medicinale non è una scorciatoia: l'associazione tra trattamento farmacologico e supporto comportamentale offre in genere maggiori possibilità di successo rispetto al solo farmaco.

Uso quotidiano e buone pratiche

Lo schema abituale negli adulti prevede un aumento graduale della dose durante la prima settimana, seguito dalla fase di mantenimento con 1 mg due volte al giorno. Le dosi iniziali più basse richiedono compresse del dosaggio appropriato; questo prodotto concreto contiene compresse da 1 mg. Il ciclo di riferimento dura circa 12 settimane e, per chi ha smesso, il medico può valutare un periodo aggiuntivo per consolidare il risultato.

  • Fissa la data dell'ultima sigaretta e, secondo lo schema abituale, inizia il trattamento una o due settimane prima.
  • Ingoia la compressa intera con un bicchiere d'acqua, senza masticarla né frantumarla.
  • Mantieni orari regolari per le due dosi giornaliere ed evita di assumerle insieme.
  • Se dimentichi una dose, prendila quando te ne accorgi, a meno che sia quasi il momento della dose successiva; non assumere una dose doppia.
  • Annota su carta o nel telefono le situazioni in cui il desiderio è più forte: caffè al bar, aperitivo, telefonate di lavoro o viaggio in auto.
  • In caso di grave riduzione della funzionalità renale può essere necessario un dosaggio inferiore, che deve essere stabilito dal medico.

Mattina e sera: come costruire il ritmo delle due dosi

La regolarità delle dosi aiuta a seguire il trattamento. Molte persone trovano naturale legare la prima assunzione alla colazione e la seconda alla cena, due momenti che tendono a rimanere riconoscibili anche quando gli orari di lavoro cambiano. Chi lavora su turni, per esempio nella ristorazione o nella sanità, può individuare due momenti regolari compatibili con lo schema prescritto.

Se i sogni molto vividi o la difficoltà a prendere sonno diventano fastidiosi, è opportuno parlarne con il medico, che potrà valutare se modificare l'orario della seconda dose. Un promemoria sul telefono può essere utile nelle prime settimane, quando la routine non è ancora automatica.

Assunzione con o senza cibo e abitudini alimentari italiane

Le compresse possono essere assunte con o senza cibo. In caso di nausea, prenderle dopo un pasto e con un bicchiere pieno d'acqua può aiutare. È un accorgimento facile da inserire nel ritmo quotidiano italiano, associando la dose del mattino alla colazione e quella serale alla cena, senza che sia necessario seguire una dieta particolare.

Se la sola tazzina di caffè non è sufficiente a rendere tollerabile la dose, può essere preferibile accompagnarla con qualcosa da mangiare. Va inoltre ricordato che smettere di fumare può rallentare il metabolismo della caffeina: la quantità di caffè prima tollerata può quindi provocare nervosismo, palpitazioni o insonnia. Ridurre il numero di tazzine o scegliere il decaffeinato nel pomeriggio può essere utile.

Priorità di sicurezza e attività da limitare

Il trattamento può provocare capogiri e sonnolenza e può quindi influire, in misura lieve o moderata, sulla capacità di guidare o usare macchinari. Chi percorre ogni giorno tratti autostradali o lavora con attrezzature, macchine o in altezza dovrebbe verificare come reagisce al medicinale prima di svolgere attività potenzialmente pericolose.

  • Alcol: sono stati segnalati casi di maggiore sensibilità agli effetti dell'alcol e comportamenti insoliti; è prudente limitarne il consumo, soprattutto durante l'aumento iniziale della dose.
  • Umore: variazioni dell'umore, agitazione, ansia o pensieri inconsueti devono essere riferiti subito al medico, in particolare in presenza di una storia di disturbi psichiatrici.
  • Diabete: smettere di fumare, con o senza terapia, può modificare la risposta a medicinali come l'insulina; è opportuno monitorare la glicemia e concordare eventuali aggiustamenti.
  • Gravidanza e allattamento: in gravidanza l'uso va evitato a scopo precauzionale; durante l'allattamento è necessaria una valutazione medica individuale.
  • Minori: il medicinale non è raccomandato sotto i 18 anni.
  • Allergie: non deve essere usato in caso di allergia nota alla vareniclina o a uno degli eccipienti.

Effetti indesiderati più frequenti

Nausea, insonnia, sogni anomali o molto vividi e mal di testa sono tra gli effetti indesiderati più frequenti. Possono inoltre comparire bocca secca, stitichezza, gonfiore addominale o alterazioni del gusto. Alcuni disturbi tendono ad attenuarsi con il proseguimento del trattamento, ma se un sintomo è intenso, persistente o difficile da gestire è opportuno consultare il medico prima di modificare o interrompere la terapia.

Esperienze e prospettiva dei pazienti in Italia

Nelle discussioni italiane dedicate alla cessazione del fumo, comprese quelle ospitate su piattaforme come Medicitalia e Pazienti.it, ricorrono temi pratici quali la riduzione del desiderio, la nausea, i sogni vividi e la difficoltà di spezzare le abitudini legate al caffè o all'aperitivo. Queste conversazioni non dimostrano l'efficacia per una singola persona, ma aiutano a riconoscere le difficoltà quotidiane che possono accompagnare il percorso.

Un esempio puramente illustrativo del tipo di esperienza descritto in queste comunità potrebbe essere: "Ho acceso una sigaretta per abitudine e l'ho spenta quasi subito; la parte più difficile è stata cambiare il rito del caffè al bar". Non è una recensione attribuibile a una persona identificata e non rappresenta un risultato garantito.

Esistono anche esperienze meno positive: alcune persone non percepiscono un beneficio sufficiente, altre faticano a tollerare la nausea o riprendono a fumare in un periodo di stress. È un quadro realistico, utile per iniziare il percorso senza aspettative assolute.

Le difficoltà più comuni durante il ciclo

  • La nausea iniziale: assunzione dopo i pasti e acqua possono aiutare, ma un disturbo persistente richiede il parere del medico.
  • Il sonno agitato: sogni intensi e risvegli notturni possono comparire durante il trattamento.
  • La costanza: un ciclo di circa tre mesi richiede una routine stabile anche quando la motivazione iniziale diminuisce.
  • La socialità: cene, terrazze estive e incontri con amici fumatori possono rendere più difficile evitare la sigaretta.
  • L'appetito: smettere di fumare può aumentare la fame e favorire un incremento di peso; pianificare attività fisica e spuntini equilibrati può aiutare.

Farmacie, parafarmacie e canali di accesso in Italia

La disponibilità dei trattamenti per smettere di fumare varia da un canale all'altro. È utile conoscere le differenze prima di scegliere a chi rivolgersi.

  • Farmacia territoriale: è il canale abituale per i medicinali soggetti a prescrizione; il farmacista può inoltre indicare le farmacie di turno nei fine settimana e nei giorni festivi, un servizio utile nei centri minori e nei comuni di montagna.
  • Parafarmacia: può proporre sostituti della nicotina e altri prodotti da banco, ma non può fornire medicinali che richiedono una ricetta medica.
  • Catene e farmacie con presenza digitale: realtà come Dr. Max Italia e le farmacie online italiane autorizzate facilitano il confronto tra prodotti da automedicazione per smettere di fumare, ferme restando le regole applicabili ai medicinali soggetti a prescrizione.

Scorte e prezzi al pubblico possono cambiare nel tempo e da una farmacia all'altra. Per sapere se una farmacia può procurare un prodotto specifico e con quali tempi è consigliabile contattarla direttamente.

Tendenze delle farmacie online in Italia

I canali digitali dedicati alla salute sono diventati più presenti nelle abitudini quotidiane. Nelle grandi città come Milano, Roma o Napoli può pesare il risparmio di tempo; nei borghi appenninici, nelle valli alpine e in alcune aree interne di Sicilia e Sardegna può essere più importante la distanza dalla farmacia.

Per alcune persone conta anche la riservatezza. Gestire da casa una parte pratica del percorso può risultare più comodo rispetto a parlarne in un ambiente affollato. Il canale online, tuttavia, non sostituisce il consiglio professionale: il farmacista può aiutare a verificare le terapie in corso e il medico rimane il riferimento per la scelta del trattamento.

SSN e accesso privato: due percorsi diversi

In Italia l'accesso alle cure può seguire percorsi distinti. Il Servizio Sanitario Nazionale applica le classi di rimborsabilità definite a livello nazionale, mentre regole ed eventuali ticket possono dipendere anche dalla Regione. Nel percorso privato, invece, il costo rimane a carico della persona.

La rimborsabilità di un singolo prodotto, i requisiti per accedere a un programma, l'eventuale necessità di un piano terapeutico e l'importo di un ticket non possono essere dedotti in via generale. Questi aspetti devono essere verificati con il medico, il farmacista o l'azienda sanitaria competente. I centri antifumo del SSN possono comunque rappresentare un punto di accesso al supporto comportamentale, secondo l'organizzazione dei servizi regionali.

Interazioni con cibo, bevande e altri medicinali

La vareniclina viene eliminata in larga parte per via renale e presenta poche interazioni farmacocinetiche dirette rilevanti. Alcune variazioni dipendono invece dalla cessazione del fumo: il fumo di tabacco induce enzimi che metabolizzano diversi medicinali e, quando si smette, le loro concentrazioni possono aumentare.

  • Caffeina: le quantità abituali possono provocare nervosismo, palpitazioni o insonnia; ridurle può essere sufficiente.
  • Teofillina e clozapina: smettere di fumare può aumentarne i livelli e rendere necessario un controllo clinico più stretto.
  • Warfarin: la cessazione del fumo può rendere opportuno un monitoraggio più attento dell'INR, secondo le indicazioni del medico.
  • Insulina e altri trattamenti per il diabete: è utile monitorare la glicemia nelle settimane successive alla cessazione.
  • Alcol: può verificarsi una maggiore sensibilità ai suoi effetti; è prudente moderarne il consumo.
  • Sostituti della nicotina: l'associazione deve essere valutata dal medico perché può aumentare alcuni effetti indesiderati, come la nausea.

Evidenze recenti e prospettiva regionale

Ampi studi condotti su popolazioni diverse hanno ridimensionato alcuni timori sollevati in passato sugli effetti neuropsichiatrici della vareniclina. Rimane comunque raccomandato il monitoraggio dell'umore, soprattutto nelle persone con una storia di disturbi psichiatrici. È stato inoltre studiato un approccio più flessibile alla data in cui smettere, da concordare nell'ambito del piano terapeutico, mentre alternative come la citisina continuano a essere oggetto di ricerca in Europa.

Nel contesto italiano, l'attenzione clinica riguarda anche l'integrazione tra terapia farmacologica e supporto strutturato, la continuità dei centri antifumo nelle diverse Regioni e la difficoltà di seguire le persone nelle aree con minore densità di servizi. Il Ministero della Salute e l'Istituto Superiore di Sanità pubblicano informazioni e dati sull'abitudine al fumo nel Paese.

Alternative disponibili in Italia

Non esiste un'unica strategia valida per tutti. Il confronto con il medico serve a scegliere l'approccio più adatto alla storia clinica, al livello di dipendenza e ai trattamenti già provati.

OpzioneTipo di approccioPunti di forzaDa considerare
ChampixAgonista parziale dei recettori nicotiniciRiduce il desiderio e attenua la gratificazione associata alla sigarettaPuò causare nausea e alterazioni del sonno
VarnitripVareniclinaStesso principio attivo e medesimo meccanismo d'azioneProfilo di effetti indesiderati analogo
NicotexTerapia sostitutiva a base di nicotinaPuò essere usata secondo schemi adatti ai picchi di desiderioMantiene temporaneamente l'assunzione di nicotina
Zyban e altri prodotti a base di bupropioneTerapia non nicotinica ad azione centralePossibile alternativa da valutare con il medicoPresenta controindicazioni specifiche, compreso il rischio di convulsioni
CitisinaAlcaloide di origine vegetale con azione simileTrattamento studiato come alternativa per smettere di fumareDisponibilità e stato regolatorio variano tra i Paesi europei

Quadro regolatorio e regime di fornitura

Il riferimento istituzionale per i medicinali in Italia è l'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), che opera nel quadro nazionale insieme al Ministero della Salute e, sul piano europeo, all'Agenzia europea per i medicinali. In Italia la fornitura della vareniclina richiede la presentazione di una ricetta medica. L'autorizzazione centralizzata di Champix nell'Unione europea è valida; la disponibilità delle singole confezioni in Italia deve essere verificata nella Banca Dati Farmaci dell'AIFA.

Le sospette reazioni avverse possono essere segnalate attraverso la Rete nazionale di farmacovigilanza dell'AIFA, direttamente o con l'aiuto del medico o del farmacista. Per qualsiasi decisione terapeutica è opportuno rivolgersi a un professionista sanitario.

Conservazione nelle case italiane

L'indicazione da rispettare è precisa: non conservare a temperatura superiore a 30 °C. Durante le estati italiane è quindi importante scegliere un punto della casa che non si surriscaldi, soprattutto negli appartamenti esposti al sole e nelle località molto calde o umide.

  • Non lasciare la confezione nel cruscotto o nel bagagliaio di un'auto parcheggiata al sole.
  • Evita davanzali, mensole sopra i fornelli e armadietti vicini a radiatori o boiler.
  • Nelle case umide, soprattutto lungo le coste, scegli un cassetto asciutto in camera o in soggiorno anziché il mobiletto del bagno.
  • Durante i viaggi verso le isole o in montagna, non lasciare le compresse in un veicolo esposto al sole durante le soste o la traversata in traghetto.
  • Conserva il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Spedizione e consegna in Italia

Operiamo dal 2004 e spediamo in tutta Italia. Nel nostro catalogo Champix è ordinabile senza caricare una ricetta; questa procedura del negozio non modifica il regime di fornitura previsto in Italia, descritto nella sezione regolatoria. Accettiamo Visa, Mastercard, American Express, bonifico SEPA e criptovalute come Bitcoin e USDT. Offriamo due modalità di spedizione: Express, con tracciamento e consegna stimata in 4-7 giorni, e Standard, senza tracciamento e con consegna stimata in 14-21 giorni. La spedizione Express è gratuita sopra i 300 €, mentre la Standard è gratuita sopra i 200 €. È importante indicare correttamente CAP, numero civico ed eventuale scala per ridurre il rischio di problemi durante la consegna.

Le stime per alcune destinazioni italiane rappresentative sono riportate di seguito.

Quanto tempo per la consegna in Italia?

CittàExpressStandard
Brescia≈ 4 giorni≈ 15 giorni
Ravenna≈ 4 giorni≈ 21 giorni
Modena≈ 4 giorni≈ 21 giorni
Torino≈ 6 giorni≈ 15 giorni
Napoli≈ 4 giorni≈ 17 giorni
Stime basate sulla nostra esperienza con le consegne precedenti; non sono date garantite.

Il nostro team di assistenza è disponibile via email e chat online per informazioni sullo stato dell'ordine, sulle opzioni di spedizione e sulla consegna.

In sintesi, per chi vive in Italia

Champix in compresse da 1 mg, disponibile in confezioni da 28, 56 e 84, è uno dei trattamenti farmacologici più conosciuti per smettere di fumare. Agisce sui recettori nicotinici attenuando il desiderio e la gratificazione associata alla sigaretta; nello schema di mantenimento viene assunto due volte al giorno con acqua, con o senza cibo, nell'ambito di un ciclo che dura abitualmente circa 12 settimane. Nausea, sogni vividi, insonnia e mal di testa sono tra gli effetti indesiderati più frequenti. Il medicinale non è raccomandato sotto i 18 anni, va evitato in gravidanza e non deve essere usato in caso di allergia alla vareniclina o a uno degli eccipienti.

Nel contesto italiano, la combinazione tra terapia e supporto comportamentale può aiutare a gestire sia la dipendenza sia le abitudini quotidiane legate al fumo. I centri antifumo del Servizio Sanitario Nazionale, il medico di famiglia e il farmacista restano interlocutori importanti, mentre la consegna a domicilio può semplificare gli aspetti pratici per chi vive lontano dai grandi centri o preferisce gestire il percorso con maggiore riservatezza.

Domande dei clienti

Chiesto da Giulia P, Milano, Italy

Ho già provato a smettere di colpo e sono ricaduta dopo pochi giorni. Con Champix posso ridurre le sigarette gradualmente?

Risposto da Support team

Sì, per alcune persone è possibile iniziare Champix e ridurre il fumo gradualmente secondo un piano concordato con il medico. L'importante è avere una data o un percorso chiaro per arrivare allo stop.

Chiesto da Roberto C, Roma, Italy

Quando finirò Champix temo irritabilità e voglia di fumare. Può succedere?

Risposto da Support team

Sì, dopo la fine del trattamento alcune persone notano irritabilità, insonnia o aumento della voglia di fumare. Il medico può valutare se ridurre gradualmente la terapia.

Chiesto da Davide S, Torino, Italy

Lavoro con macchinari. Devo fermarmi quando inizio Champix?

Risposto da Support team

Finché non sai come reagisci a Champix, fai attenzione con macchinari e attività rischiose. Può causare sonnolenza, capogiri o perdita momentanea di coscienza in alcune persone.

Chiesto da Elena M, Napoli, Italy

Posso tenere Champix nel bagno vicino agli altri medicinali?

Risposto da Support team

Meglio di no. Champix va conservato a temperatura ambiente, lontano da umidità e luce, e fuori dalla portata di bambini e animali.

Specifiche del medicinale

Principio attivoVareniclina
Classe farmacologicaAgonista parziale dei recettori nicotinici colinergici
Forma farmaceuticaCompressa
Dosaggio1 mg
Via di somministrazioneOrale
ConservazioneNon conservare a temperatura superiore a 30 °C
Codice ATCN07BA03

Informazioni regolatorie

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